Curriculum artistico

 

Uno dei pregi del L.A. Chorus, che sta per Lucania & Apulia Chorus, è senza dubbio riuscire a riportare l’attività corale quale possibile progetto artistico di tipo professionale nell'ambito musicale. Nato nel 2014 su iniziativa dell'Associazione Matera in Musica con il sostegno della Città di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 con la direzione artistica del maestro Pierfranco Semeraro, la formazione corale vive, grazie all'apporto ministeriale, un percorso di crescita artistica che lo ha portato a confrontarsi con direttori, luoghi e pubblico eterogeneo in oltre oltre 150 concerti. Caratterizzato da una gestione modulare del suo organico composto da molti giovani provenienti dalla Basilicata, dalla Puglia e da tutto il meridione, che gli consente di passare da un piccolo ensemble ristretto sino ad arrivare ad un grande coro sinfonico, è una tra le realtà più attive e vivaci del sud Italia con all'attivo decine e decine di produzioni, prime assolute e concerti in tutta Europa.  Un percorso di grande effervescenza artistica che ha dato la possibilità a giovani artisti del coro di poter vivere esperienze artistiche di grande profilo. Nell'arco di questi anni si sono succeduti concerti, direttori di alto profilo oltre a grandi repertori: da Filippo Maria Bressan a Gianluigi Gelmetti, da Agostino Ruscillo, Sabino Manzo, Grazia Giusto ad Alvise Casellati, da Luciano Acocella a Graziano Leserri e Carmen Fornaro, Damiano Binetti, da Luigi Leo a Sergio Lella, Roberto Molinelli, Andrea Crastolla, Alessandra Barbaro, Alessandro Fortunato, Piero Romano, Michele Nitti e John Rutter che lo ha diretto per una sua prima esecuzione assoluta. La formazione collabora con istituzioni concertistiche orchestrali o gruppi dal profilo internazionale come il Canzoniere Grecanico Salentino. Dalla realizzazione di pagine monteverdiane al Gloria di Vivaldi realizzato nel 2015 con orchestra barocca affidata alla direzione di Filippo Maria Bressan, alla realizzazione di produzioni di musica contemporanea che hanno contribuito allo sviluppo della composizione corale contemporanea per coro diventando stimolo di produzione per tutta una nuova schiera di compositori. L.A. Chorus vuole favorire l’incontro tra il compositore e l’interprete valorizzando i compositori italiani, arricchendo e rinnovando il repertorio perché è culturalmente importante oltre che musicalmente strategico concedere il giusto risalto ai compositori vivente; da quelli più in carriera, già noti ma non sufficientemente eseguiti, a quelli più giovani, da far uscire allo scoperto mettendone in luce le qualità, spesso notevoli, anche attraverso un rapporto di collaborazione con i conservatori del territorio, primo fra tutti quello di Matera con il quale la formazione ha attivato un protocollo d’intesa. Oltre al contemporaneo tappe importanti degli ultimi anni sono stati l’allestimento della Paukenemsse di J. Haydn sino al barocco di scuola napoletana passando per progetti sperimentali come il Christmas Experimental Music, dalla polifonia rinascimentale al gospel o ancora AccostaMENTI, il canto gregoriano e la musica popolare progetto quest’ultimo realizzato insieme al Canzoniere Grecanico Salentino sino alla collaborazione con Amii Stewart, Mamhood e Achille Lauro con il quale è stato protagonista, per una rivisitazione polifonica dei suoi brani, per gli Heros 2021 all'Arena di Verona.

 


Filippo Maria Bressan

Considerato “uno dei più innovativi e interessanti direttori della nuova scuola italiana”, sia nel repertorio operistico che in quello sinfonico-corale e barocco, Filippo Maria Bressan è uno dei pochi direttori italiani ad essere invitato regolarmente a dirigere e collaborare con orchestre e compagini di massimo prestigio, quali l’Orchestra e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino. Indicato dal M° Giulini come un direttore "di nobile ed elegante semplicità" ha scelto di seguire le proprie passioni e di lavorare principalmente in Italia. 

John Rutter

Nato a Londra, ha studiato all'Highgate School assieme a John Tavener. Ha inoltre studiato musica al Clare College di Cambridge istituto in cui successivamente è stato nominato docente di organo prima e direzione corale poi dal 1975 al 1979. Nel 1981 ha fondato il coro dei Cambridge Singers, che continua a dirigere tuttora e con il quale ha inciso un vasto repertorio di musica sacra (incluse anche sue composizioni), specificamente con la sua propria casa discografica, Collegium Records. Vive vicino a Cambridge e spesso è chiamato a dirigere altri importanti cori professionistici ed amatoriali ed orchestre in tutto il mondo.



Direttori